7 libri in 7 giorni: 2 di 7 Tutto Marlowe Investigatore Raymond Ch
- José Marceca
- 12 mar 2020
- Tempo di lettura: 3 min

Giorno 2 di 7 Accolgo la proposta della mia amica Piera Campo di pubblicare 7 copertine di libri che mi piacciono (una al giorno per 7 giorni). Ogni giorno inviterò qualcuno a pubblicare 7 copertine. Considerando il periodo "buio" consiglio a chiunque di approfittarne per aprire i propri orizzonti e viaggiare lontano, almeno con la fantasia...... Promuoviamo la lettura 🤓 E inizio nominando una recentissima conoscenza, direi un nuovo amico, con il quale so di condividere una decisa preferenza per il genere Crime (e derivati, aggiungerei). Spero che gradisca e nomino Giuliano Mollea.
E veniamo al libro di oggi. Dopo aver attinto alle mie origini letterarie parlando ieri di Radici, è inevitabile per me proseguire cronologicamente e restare quindi nel periodo della mia adolescenza, per citare il romanzo che mi ha fatto perdutamente innamorare del genere citato in apertura, e cioè il Crime, o Noir che dir si voglia (ecco il motivo per cui ho chiamato in campo Giuliano 😎). A 15 o 16 anni, si sa, non è inconsueto avere l'opportunità di incontrarsi a casa di qualcuno per festeggiarne il compleanno, condividendo quei momenti che più avanti nel corso della vita avremo modo di considerare, (con un sospiro nostalgico) "spensiererati", ballando, ridendo insieme, scherzando. E magari i più fortunati scambiando qualche tenero (e-a-un-certo-punto-neanche-tanto) bacio e magari qualche carezza, nascosti in qualche angolo buio della casa o fuori in giardino. Ma il sottoscritto, già allora tanto cerebrale almeno quanto desideroso di essere uno tra più fortunati (ma ancora troppo fringuello per avere il coraggio di dichiararsi a qualcuna), per una sorta di contrappasso, o compensazione, aveva già sviluppato una notevole attrazione per... le librerie, talvolta più o meno fornite presenti nelle abitazioni. Ma scusa tanto, che cacchio di lunga premessa, vai al punto per favore, che ti sto mollando qui. Si.... Durante una di quelle feste, guardandomi intorno un po spaesato in mezzo a tutto quel divertimento altrui (con l'orecchio comunque sempre attento alla musica che usciva dagli altoparlanti), individuo un volume di cui mi attira il titolo: Il grande sonno. Con estrema naturalezza lo tiro fuori dallo scaffale, mi ritiro in un angolo tranquillo e comincio a leggere. Dopo pochi minuti non ero più in Via Libertà, a Trapani, in una casa al primo piano piena di ragazzini allegri, vocianti e un po incazzati perché a breve i genitori sarebbero passati a riprenderli, no. Avevo virtualmente attraversato un portale che mi aveva fatto precipitare nel bel mezzo di un incrocio di Los Angeles, tra Hollywood Boulevard e Ivar Avenue, di fronte a un palazzo dove c'era una targa che per diversi minuti non potei fare a meno di guardare affascinato: Philip Marlowe Investigations, c'era scritto. Erano quasi le undici di una mattina di mezzo Ottobre, senza sole e con una minaccia di pioggia torrenziale nell'aria troppo tersa sopra le colline. Quando uscì dal portone di quel palazzo, lui portava un completo azzurro polvere, con cravatta e fazzolettino blu scuro, scarpe nere e calze nere di lana, con un disegno a orologi blu scuro. Era ordinato, pulito, ben raso e sobrio, e non gli importava nulla che la gente se ne accorgesse. Sembrava il figurino dell'investigatore privato elegante. Andava a far visita a un milione di dollari. In questo preciso momento sto prendendo coscienza di quanto il personaggio di Philip Marlowe, creato da Raymond Chandler, abbia influenzato la mia vita. Mi sono giocato con la lunga introduzione il piacere di soffermarmi sui molteplici motivi per cui amo questo personaggio e ancor di più lo stimo, perché è tutto ciò che io stesso vorrei essere. Un uomo capace dei sentimenti più puri e profondi, un essere raro, con tutti i suoi difetti e i molteplici pregi, un uomo che sa rinunciare perfino ad una bellissima donna, se non è in se o se non la ama. Un vero uomo. I romanzi di Chandler sono eccezionali, la sua scrittura è eccezionale, Marlowe il detective è eccezionale, i personaggi, le ambientazioni, tutto ciò che si può trovare dentro una storia nata dalla mente di Chandler è eccezionale. Detesto tutte le volte che mi sento rivolgere la domanda su quale sia il mio romanzo preferito. Perché qualsiasi vero lettore non potrà mai citarne solo uno. Ma di sicuro so che la mia ammirazione per Philip Marlowe è sterminata, e i romanzi che lo vedono protagonista fanno parte di diritto del mio personale Olimpo letterario.
Tutto Marlowe Investigatore un omnibus cura di Oreste del Buono volume primo (1934 - 1943) - Il testimone - Il grande sonno - Addio mia amata - Finestra sul vuoto - In fondo al lago Arnoldo Mondadori Editore Iº Edizione Omnibus Gialli, 1970






























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